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Estate in equilibrio

Perché monitoriamo la crescita dell'erba e come - insieme - teniamo lontane le zanzare

Data :

10 luglio 2026

Categorie:
Ambiente
Estate in equilibrio
Municipium

Descrizione

Con l'arrivo della bella stagione, il Comune di Cavaion Veronese adotta la pratica degli sfalci ridotti in alcune aree verdi pubbliche. Si tratta di una scelta che va di pari passo con un altro tema molto sentito in estate, quello della difesa dalle zanzare: due argomenti solo apparentemente distanti, che in realtà raccontano la stessa idea di fondo, prendersi cura del verde e dell'ambiente urbano in modo intelligente, senza rinunciare alla vivibilità dei nostri spazi comuni.

Cos'è lo sfalcio ridotto e perché lo scegliamo

Lo sfalcio ridotto, chiamato anche sfalcio differenziato, è una pratica di gestione del verde che prevede di tagliare l'erba con minore frequenza in alcune aree individuate, lasciando che le piante spontanee completino il proprio ciclo, fino alla fioritura e alla produzione dei semi. Non riguarda tutte le aree verdi del paese, ma solo porzioni selezionate: parchi, giardini e aiuole più frequentati continueranno a essere sfalciati regolarmente, così da garantire gioco, sport e sicurezza per chi ne usufruisce.

Questa tecnica si sta diffondendo in molte centri italiani, grandi e piccoli, proprio perché porta benefici concreti:

  • Favorisce la biodiversità, offrendo un habitat più ricco a insetti impollinatori, farfalle, piccoli uccelli e altra fauna utile all'ecosistema urbano.
  • Protegge il suolo, riducendo l'erosione e l'effetto delle temperature estreme sulla superficie del terreno.
  • Contrasta la siccità, perché un'erba più alta trattiene meglio l'umidità e resiste meglio ai periodi di caldo intenso.
  • Riduce l'impatto ambientale della manutenzione, limitando l'uso di mezzi a motore e i relativi consumi.

Grandi città come Milano hanno sperimentato questa pratica su un numero crescente di aree verdi negli ultimi anni, riscontrando un aumento significativo della presenza di insetti impollinatori e di specie vegetali spontanee nelle zone a sfalcio ridotto rispetto a quelle falciate di frequente. Anche il nostro Comune, in scala adeguata al territorio, sceglie di seguire lo stesso principio: meno interventi, più natura, senza penalizzare l'uso quotidiano degli spazi pubblici.

Erba alta e zanzare: un equivoco da chiarire

Una delle domande più frequenti che riceviamo riguarda proprio questo: l'erba più alta favorisce le zanzare? La risposta, in base alle indicazioni della sanità pubblica, è no. Le zanzare non si sviluppano nell'erba, ma nell'acqua stagnante. È lì, e solo lì, che le femmine depongono le uova da cui nascono larve e pupe prima di diventare insetti adulti. Un prato più alto non è quindi, di per sé, un problema sanitario: il vero fattore di rischio sono i piccoli ristagni d'acqua che si formano vicino a casa, spesso senza che ce ne accorgiamo.

Proprio per questo il Comune continua a garantire, anche nelle aree a sfalcio ridotto, gli sfalci previsti dalla normativa per il contenimento delle piante allergeniche e a effettuare i controlli necessari, mentre la vera battaglia contro le zanzare si combatte soprattutto nei giardini e nei cortili privati, con la collaborazione di tutti i cittadini.

Le buone pratiche per difendersi dalle zanzare

Ridurre le zanzare in paese è un obiettivo che possiamo raggiungere solo insieme: il Comune fa la sua parte con un piano dedicato, ma gran parte dei focolai nasce negli spazi privati. Ogni anno, da aprile a ottobre, viene affidato l'incarico per effettuare i trattamenti larvicidi nelle caditoie stradali delle vie del centro abitato di Cavaion Veronese e della frazione di Sega. I prodotti variano in base al periodo e alle condizioni meteo, seguendo un calendario concordato con l'incaricato e l'ULSS competente. Le date possono cambiare a seconda del prodotto utilizzato e in caso di pioggia o temporali, situazione in cui di norma si interviene entro 2-3 giorni. Con la stessa cadenza viene trattata anche la zona del laghetto di via Cà Nove, dove si utilizza un prodotto a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis e Bacillus sphaericus. Gli interventi adulticidi sul territorio vengono effettuati SOLO in caso di emergenze sanitarie e sempre in accordo con l'ULSS di competenza. Le date dei trattamenti larvicidi vengono comunicate al servizio di prevenzione dell'ULSS, che ne verifica a campione l'efficacia. Si ricorda poi che con la Delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 16/06/2026 è stato approvato il nuovo "Regolamento per la prevenzione e il contenimento della proliferazione delle zanzare".

Però gran parte dei focolai nasce negli spazi privati. Ed ecco alcuni accorgimenti semplici ma efficaci, indicati anche dai servizi veterinari e di igiene pubblica, possono tornare utili per contenere il fenomeno di proliferazione:

  • Evitare i ristagni d'acqua: svuotare secchi, sottovasi, giocattoli, teloni e qualsiasi contenitore che possa raccogliere acqua piovana; è consigliabile svuotare i sottovasi almeno una volta alla settimana o trattarli con appositi granulati antilarvali.
  • Sigillare i serbatoi d'acqua eventualmente presenti in orti e giardini con una rete a maglia fitta.
  • Trattare tombini e pozzetti nei pressi di casa con i prodotti antilarvali reperibili in farmacia o nei negozi di giardinaggio, ripetendo il trattamento secondo le indicazioni riportate in etichetta.
  • Usare le zanzariere alle finestre: restano il rimedio più semplice ed efficace per proteggere gli ambienti domestici.
  • Ricordare il raggio d'azione della zanzara tigre, che vola solo per 30-50 metri: nasce quindi proprio nel nostro cortile o in quello dei vicini, il che rende la prevenzione domestica decisiva.
  • Proteggere la pelle con repellenti specifici quando si sta all'aperto nelle ore più a rischio (alba e tramonto), seguendo il consiglio del farmacista.

Un impegno comune

Sfalci ridotti nei parchi e prevenzione delle zanzare in giardino sono due facce della stessa medaglia: la cura dell'ambiente in cui viviamo. Da un lato lasciamo che la natura riprenda un po' di spazio nelle aree pubbliche, a beneficio di biodiversità e clima; dall'altro chiediamo a ogni famiglia un piccolo gesto quotidiano, controllare che non ci sia acqua stagnante in giardino o sul balcone. Un equilibrio che, messo in pratica insieme, ci permette di vivere un'estate più verde e più serena.

Per segnalazioni: Ufficio Ecologia – Tel. 045 6265752ecologia@comunecavaion.it

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026, 10:24

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